La Romania è un paese che non viene spesso preso in considerazione come meta di vacanza o turistica; E’ conosciuta quasi esclusivamente per la famosa leggenda del Conte Dracula che governava da un castello arroccato ed il quale impalava chi disobbediva ai suoi ordini.

Così abbiamo preso gli zaini in spalla e siamo andati lì, nella terra dei vampiri e delle leggende medievali.
Siamo partiti dall’aeroporto di Fiumicino diretti a Bacau, e mentre aspettavamo il nostro volo abbiamo noleggiato un’auto per poterci spostare verso Brasov che dista circa 3 ore da Bacau, dove saremo stati per i due giorni della nostra fuga in Transilvania.

Partenza da Bacau nella Moldova verso Brasov che si trova nella Transilvania.

VIAGGIARE SICURI
Per andare in Romania è necessario il Green Pass o per avvenuta vaccinazione oppure presentando un tampone negativo effettuato non più di 48 ore prima del volo.

La quarantena non è prevista per chi è vaccinato, per chi non ha il vaccino deve fare 5 giorni di quarantena all’indirizzo che indicherà nella documentazione di localizzazione completata 24 ore prima del volo. Tutto ciò è obbligatorio, vi consigliamo caldamente però di informarvi e controllare spesso i requisiti di viaggio e la situazione pandemica ovunque voi andiate.

Siamo arrivati a Brasov, nella quale la scritta della città si trova sulla montagna che la circonda, stile Hollywood, ed è possibile raggiungerla attraverso una funivia. Da qui abbiamo deciso di visitare il Castello Bran , antica dimora del re Vlad.

BREVE EXCURSUS STORICO :
Il Castello Bran sorge sull’antico confine tra Transilvania e Valacchia; La storia di questo castello risale al 1211, anno in cui i cavalieri teutonici su ordine di Andrea II d’Ungheria iniziarono le operazioni di costruzione di una fortezza per proteggere il confine della Transilvania dagli invasori. In seguito ad una pace tra le varie fazioni ,la popolazione di Brasov trasformò tale fortezza in un castello, completandolo definitivamente nel 1388.

Inizialmente veniva utilizzato come dogana ed infine passò nelle mani dei principi di Transilvania per poi esser occupato nel 1448 da Vlad III, conosciuto anche come Vlad l’Impalatore“.
Dopo secoli di abbandono il castello Bran divenne una residenza dei sovrani del Regno di Romania in cui la regina Maria di Sassonia-Gotha soggiornò a lungo, ristrutturando l’intero castello, lasciandolo poi in eredità alla figlia, la principessa Ileana di Romania.

Il Castello Bran è una delle attrazioni turistiche più vistate in Romania , non vi nego che andarlo a vedere in Inverno circondato da neve e ghiaccio e con 5°C rende molto l’idea gotica e medievale di un tempo.

ORARI : E’ aperto tutti i giorni ma gli orari posso variare in base alla bassa e alta stagione
PREZZI : 9€ per gli adulti, 7€ per gli over 65, 5€ per gli studenti (dovete presentare un documento universitario) e 2€ per i bambini.
ALTRE INFO sul loro sito : clicca qui

LA LEGGENDA DEL CONTE DRACULA

Questo personaggio, noto per la ferocia e la crudeltà viene identificato con la figura di Vlad III il quale si dice che praticasse l’impalamento come metodo di tortura e di esecuzione, motivo per il quale ha acquisito il soprannome di Țepeș ( Vlad Țepeș) che letteralmente significa impalatore, diventando una figura emblematica e interessante dal punto di vista storico e letterario.
Suo padre Vlad II, soprannominato Vlad Dracul, faceva parte dell’ordine cavalleresco del Dragon (dragone) e il simbolo della casata veniva identificato con un diavolo.
Inevitabilmente, l’associazione tra il nome ereditato e le crudeli punizioni di cui Vlad Țepeș era capace, fu immediata. Inoltre, nella tradizione popolare, il diavolo o il dragone rappresentano un male che dev’essere sconfitto.
La leggenda si è poi evoluta con la letteratura, in numerose opere narrative europee ed occidentali, quella più famosa di Bram Stoker del 1992.

ll biglietto d’ingresso comprende la visita all’interno del castello con le varie stanze e se specificato anche della torre del tempo – che consigliamo di vedere poiché è caratteristica del castello – ed inoltre i giardini esterni, non è prevista una guida turistica.


E’ possibile raggiungere la località di Bran e dunque anche il castello sia con mezzi propri , parcheggiando la propria auto in un parcheggio a pagamento a ore (5 lei/ora= 1 euro/ora), sia con l‘autobus che si prende a Brasov.
A noi sono bastate circa 2 ore per vedere tutto il castello e i dintorni.

Prima di visitare il castello di Bran abbiamo pranzato in un ristorante tipico romeno, ma ve ne parlerò nel prossimo articolo!

MB

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