Il mia stagione preferita è ormai in punta di arrivo ; L’autunno è quel periodo dell’anno in cui ci si prepara al freddo , alle coperte calde e alle tisane fumanti alla sera. Nonostante questo spesso però mi ritrovo sdraiata sul letto a riguardare le foto di questa estate, e mi sono resa conto che non vi ho parlato del ” trio vincente ” ; L’ho chiamato così perché si tratta di tre zone sul Lago d’Orta che sono comunicanti tra loro e sono un gioiello vincente per le bellezze che presentano: Orta, isola di San Giulio e Pella.

ORTA

In realtà Orta viene denominata Orta San Giulio ed è un comune italiano di 1.273 abitanti della provincia di Novara. Fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e per visitarla bisogna prendere un traghetto o comunque una imbarcazione essendo posizionata su una sponda del Lago d’Orta appunto.

Da qui abbiamo preso un traghetto che ci ha portato sull’altra sponda, ad Orta precisamente a Piazza Motta.
Il percorso da seguire per vedere questo 3 zone si può fare anche all’inverso; La comodità sta nel traghetto attivo fino alle 19.30.

In meno di 20 minuti attraverserete il Lago d’Orta con una vista splendida, circondati dalle montagne.
Arrivati ad Orta , siamo scesi e siamo andati ad esplorarla; Nonostante sia davvero un piccolo borgo è davvero molto bello soprattutto il centro storico dove al centro della piazza sorge il broletto, una piccola costruzione rinascimentale costituito da un portico utilizzato principalmente per il mercato.

Il centro è molto popolato dai turisti non è difficile trovare un ristorante o un locale dove prendersi un caffè o fare un aperitivo.


Nel borgo di Orta si trova un ristorante Michelin , i prezzi sono quelli che sono ma se volete davvero un’esperienza unica sicuramente è da provare!


In un vicolo proprio adiacente a Piazza Motta si trova il locale del famoso chef Antonino Canavacciuolo , lì potete mangiare i suoi arancini.

ISOLA DI SAN GIULIO

Viene definita La Perla del Lago d’Orta e credo sia proprio così: sia dal traghetto che dal lungo lago di Orta , quest’isola ha un fascino strabiliante. Sull’Isola sono presenti la Basilica romanica, il palazzo vescovile, l’Abbazia benedettina e un ristorante. Si dice che sull’isola vivano solo le monache che vivono nel convento ed il proprietario del ristorante e la sua famiglia.



La leggenda narra che quest’isola, distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone. Quì il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l’isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione. 

PELLA

Pella è il punto da dove siamo partiti per poi ritornarci a fine giornata ; Rimane il posto in cui ho mangiato il più buon gelato – fino ad ora – del nord Italia. Il migliore fino ad ora, magari mi sono fatta influenzare dall’atmosfera tranquilla e pacifica di questo posto.

E’ un comune italiano di 884 abitanti della provincia di Novara e subito scesi dal traghetto in un porto piccolo, si vede una torre proprio dove si trova la gelateria dove siamo andati.

Quella bandiera dei pirati è lì perché avevano organizzato una caccia al tesoro su queste tre zone e questa era la torre dei pirati.

Abbiamo finito quella giornata rilassante seduti a prendere un gelato e vi devo assolutamente consigliare questa – e l’unica – gelateria presente a Pella: Antica Torre .

Prezzi più che accessibili per una location con vista Lago D’Orta e Isola San Giulio , io ho preso i gusti pistacchio e viola che non avevo mai assaggiato ed è entrato nella mia top 5 dei gusti preferiti!

MB

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