Ormai siamo tornati in quel di Roma – nella giungla quella vera – abbiamo ricominciato la nostra routine frenetica ed anche un pò noiosa. Nonostante questo la mia mente torna a ripensare alle nostre giornate passate in Piemonte, riguardando le foto e i video e scrivendo – come adesso – un articolo sui posti visti e da visitare.

Tutti i posti che abbiamo esplorato , oltre ad essere immersi nella natura , hanno anche delle storie curiose ed interessanti ; In questo articolo vi parlo del Lago di Antrona e del paese che non si trova.

Il 27 luglio del 1642 una terribile frana – il cui percorso è tuttora visibile – staccò una fetta del Monte Pozzuoli e franò verso la Val­le D’Ossola (1240 mt) – dove si trova il lago – ostruendo il corso del torrente Troncone e seppellendo tutto quello che trovò sul suo cammino; Travolse un paesino che comprendeva 42 case, una chiesa cimiteriale e 95 abitanti del villaggio. Successivamente le abbondanti e forti alluvioni crearono il lago, e si presuppone che il paesino travolto si trovi nel lago.

5 COSE DA SAPERE

  1. SCARPE COMODE – indossate scarpe comodepreferibilmente da trekking – poiché per fare il giro intero intorno al lago bisogna seguire un sentiero con pietriccio sdrucciolevole e superare dei tratti in cui bisogna scendere e salire su dei sassi – questi presenti in seguito alla frana
  2. SEGNALE INTERNET non c’è molto segnale proprio perché la zona è isolata , credo che sia perfetto per chi vuole mettere in pausa le notifiche e lo smart working , rilassarsi e passare una giornata senza chiamate e social.
  3. BAGNO NEL LAGOsi può fare tranquillamente il bagno nel lago , essendo un lago naturale e anche abbastanza piccolo, ci sono pesci e l’acqua è molto limpida.
  4. COMPAGNI A 4 ZAMPE – abbiamo incontrato tanti amici a 4 zampe, inoltre anche noi eravamo in compagnia di Charlie – il cane dei nostri amici – che si è divertito molto ; Considerate però che ci sono delle scale ed un breve percorso di grata da salire per raggiungere la parte della cascata naturale che scende fino al lago, alcuni cani potrebbero avere timore.
  5. CASCATA SAJONT – arrivati alla metà del percorso si trova la naturale Cascata Sajont , si passa esattamente sotto ad essa; Non ci si bagna ma il panorama da lì è davvero spettacolare, stare sotto una piccola cascata sopra un lago! N.B. Se si soffre l’altitudine non è un problema il percorso è ben posizionato e messo in sicurezza.
Sotto la cascata si può vedere il percorso che si può fare

L’ingresso alla cascata è ovviamente gratuito e se non volete portare il pranzo al sacco , prima del sentiero e del percorso da fare per il lago , c’è un grazioso spazio ristorazione dove noi abbiamo mangiato. Vi lascio qui quello che abbiamo preso noi!

MB

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